Carlos Sainz ha iniziato in modo difficile la sua esperienza con la Williams. Durante le qualifiche della Sprint Race, il pilota spagnolo ha riscontrato problemi con il sedile, che sembrava non essere ben fissato. Sainz, ex pilota della Ferrari, ha evidenziato le sue difficoltà e, dopo un inizio complicato in Australia, ha cercato di trovare un equilibrio con la nuova vettura.
Il passaggio alla Williams non è stato semplice per Sainz, che ha dovuto affrontare una serie di sfide. Nella sua prima gara con il nuovo team, ha avuto un incidente che lo ha costretto a ritirarsi. Nelle qualifiche della Sprint Race, si è trovato eliminato nella seconda manche, mentre il suo compagno di squadra Alexander Albon ha ottenuto un quinto posto, dimostrando che la vettura può competere. Sainz ha commentato la sua prestazione, esprimendo frustrazione per le difficoltà riscontrate, in particolare per il sedile instabile, anche se ha cercato di mantenere un tono misurato durante le interviste.
Il passaggio dalla Ferrari alla Williams ha segnato un cambiamento significativo per Sainz, che si è trovato a lottare per posizioni molto più arretrate rispetto a quelle a cui era abituato. Durante il Gran Premio d’Australia, il suo compagno di squadra ha ottenuto un risultato positivo, mentre Sainz ha dovuto affrontare un ritiro prematuro. Nella gara successiva, tenutasi a Shanghai, il pilota spagnolo ha cercato di riscattarsi, ma ha concluso le qualifiche della Sprint Race in 13ª posizione, ben lontano dalla pole position conquistata da Lewis Hamilton. La situazione ha evidenziato le difficoltà di adattamento alla nuova vettura e ha messo in evidenza la necessità di un miglioramento rapido.
Dopo le qualifiche, Sainz ha espresso le sue preoccupazioni riguardo al sedile della sua vettura. Ha dichiarato: “Ho lottato con il mio equilibrio per tutto il giorno, ed entrambe le sessioni sono state piuttosto dure. Nelle qualifiche Sprint, abbiamo avuto qualche problema, tra cui una strana sensazione con il sedile, che esamineremo”. Con un tono più moderato, ha aggiunto che la macchina sembrava disordinata e che il sedile appariva instabile. Se le sue osservazioni si rivelassero fondate, ciò rappresenterebbe un serio problema per la Williams.
Nonostante le difficoltà iniziali, Sainz è determinato a migliorare il suo feeling con la vettura. Ha affermato: “Il problema è che non mi sento ancora a mio agio in macchina. Ho ancora molto da imparare e capire a riguardo, so che con più chilometri ci arriverò. Spero che potremo rimettere tutto insieme e migliorare il risultato di oggi per domenica”. Questa dichiarazione riflette la sua volontà di adattarsi e crescere con il team, nonostante le sfide che ha dovuto affrontare.
In aggiunta alle difficoltà di Sainz, la Williams si trova a fronteggiare anche un potenziale rischio di squalifica. La scuderia ha rifiutato di fornire alla FIA i video delle telecamere onboard delle vetture di Sainz e Albon, violando le normative vigenti. Questa situazione potrebbe avere ripercussioni non solo per il Gran Premio di Cina, ma anche per le gare successive, mettendo a rischio la partecipazione del team.