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Pneumatici usati: si o no? NO!

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Nonostante l’ Etrma (l’associazione europea dei produttori di pneumatici e articoli in gomma) abbia confermato un aumento delle vendite di pneumatici per auto anche nel primo quarto del 2017 (clicca qui per leggere il rapporto completo), il mercato dell’usato è un fenomeno tanto in crescita quanto pericoloso.

E-commerce online, rivenditori e anche sfasciacarrozze: sono molti i luoghi (legali e non) dove è possibile reperirli e che sfruttano questo periodo di crisi che ha ridotto le possibilità di spesa degli automobilisti.

Ma siamo sicuri che sia davvero vantaggioso? Scegliere pneumatici usati permette si di risparmiare ma non garantisce sicurezza.

Rischi e condizioni

Vendere e comprare pneumatici usati è legale seppur ci siano degli standard di sicurezza da seguire:

  1. le misure devono essere omologate dal costruttore e devono rispettare gli indici di carico e di velocità riportati sul libretto;
  2. gli pneumatici montati su uno stesso asse devono essere uguali ed avere la medesima struttura sulle 4 ruote;
  3. la profondità del battistrada non deve essere minore di 1,6 mm;

Inoltre è necessario controllare che non ci siano eventuali usure anomale, eventuali segni di deterioramento sulla spalla e eventuali riparazioni mal eseguite.

Molto importante è anche verificare la data di produzione: nonostante la gomma possa sembrare poco usata, con il tempo perde molte delle sue qualità tale da comprometterne il corretto funzionamento. Per questo consigliamo di leggere sempre il DOT e di assicurarvi che gli pneumatici non abbiano più di 5 anni.

Abbiamo parlato di un problema direttamente collegato alla rivendita di gomme, ovvero la presenza nel mercato di pneumatici falsi, in questo articolo.

Ragioni per evitare l’usato

Il problema sorge perché non siamo a conoscenza dello storico dello pneumatico: non sappiamo effettivamente su quale veicolo siano state montate e a sua volta a quali sollecitazioni e consumi siano state sottoposte rispetto a quando verranno montate sul nostro.

Inoltre potrebbero aver subito dei danneggiamenti tali da compromettere la loro integrità: uno pneumatico che sembra intatto all’esterno può non esserlo al suo interno.

Su quasi tutti i veicoli ormai ci sono tecnologie di sicurezza attive (ABS, ESP e PEBS), ma per funzionare correttamente hanno bisogno che anche gli pneumatici siano di buona qualità.

Un altro aspetto da non sottovalutare è la garanzia: per poter valere è necessario farsi rilasciare regolare ricevuta fiscale da parte del rivenditore.

Gli pneumatici sono l’unico punto di contatto tra auto e strada: non mettere a rischio la tua incolumità.

 

Don’t be mona, be wise, drive safe.

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Una risposta

  1. Ciao! è vero che non siamo a conoscenza dello storico dello pneumatico e quindi non sappiamo effettivamente su quale veicolo siano stati montati gli pneumatici in precedenza. Però credo che se si scelgono delle buone marche e ci si affida a dei professionisti del settore allora si possono ottenere buoni risultati.

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