IL PORTALE CHE Dà VOCE AGLI PNEUMATICI

Cura e manutenzione

Tempo di lettura: 3 Minuti

Come capire se il fianco della tua gomma è danneggiato

Condividi :

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp
Condividi su pinterest
Condividi su linkedin

Lo pneumatico è esposto di continuo a urti e sbandate ad alta velocità, che lo impattano in molti modi diversi. Una parte molto esposta è sicuramente quella tra il battistrada ed il cerchione, la zona visibile quando si guarda una gomma dall’esterno dell’auto e che più comunemente chiamiamo fianco. Infatti, ci sono tipi diversi di danneggiamenti che il fianco può subire ed è utile conoscerli per avere la tranquillità di viaggiare sicuri.

Come riconoscerli? Quanto possono essere pericolosi?

Continua a leggere per scoprire di più! Tempo stimato di lettura: 3 minuti

Perché è importante controllare anche il fianco del pneumatico

Il controllo periodico dello stato di salute dello pneumatico è un tema che ci sta molto a cuore, infatti, per garantire la sicurezza per se stessi e per gli altri, è bene guidare sempre con gomme integre. In altri articoli abbiamo già affrontato questo tema, ponendo l’attenzione sul controllo periodico dello stato del battistrada.

Il fianco del pneumatico invece, come abbiamo detto è quella zona compresa tra la spalla ed il bordo del cerchio. Questa parte della gomma è costituita da uno strato di mescola più o meno sottile ed ha il compito di proteggere le tele di carcassa da urti laterali (per esempio contro spigoli di marciapiede).

Spesso le persone si preoccupano di controllare il battistrada e la spalla del pneumatico, senza prestare attenzione però al fianco, zona anch’essa delicata perché sottoposta frequentemente ad urti che possono rovinarla e rendere pericolosa la ruota intera.
Diventa quindi importante ogni tanto verificare che il fianco non presenti bolle, rigonfiamenti o altri danni, specialmente se ci si rende conto di aver colpito inavvertitamente un angolo o un lato di un marciapiede.

Cosa fare in caso di bolle e rigonfiamenti

Bolle e rigonfiamenti sono le cause principali di quella che si può definire come “ernia del fianco“, uno dei danneggiamenti più gravi al quale può essere sottoposto lo pneumatico.

A causarli è solitamente un urto contro un elemento esterno come lo spigolo del marciapiede, che provoca una sorta di “pizzicamento”. Come diretta conseguenza, alcuni dei cavetti (chiamati in termine tecnico tele) presenti nella carcassa si rompono e, nonostante il danno non sia così grave da far fuoriuscire l’aria all’interno della gomma, si creano delle bolle: le tele non oppongono più resistenza e l’aria spinge il fianco verso l’esterno.

Il danno in questo caso è piuttosto grave: dopo la lacerazione delle tele, la gomma potrebbe cedere del tutto e all’improvviso: nel caso si andasse ad alta velocità, questo potrebbe comportare conseguenze anche molto gravi. C’è solo un modo per affrontare questo tipo di danno, ovvero sostituire lo pneumatico il prima possibile, quindi con la ruota di scorta o il ruotino, per poi recarti dal gommista a ultimare la sostituzione.

Un pneumatico che presenta bolle o rigonfiamenti infatti risulta molto pericoloso per la sicurezza e non c’è modo di ripararlo.

Ondulazioni: c’è da preoccuparsi?

Potrebbe invece capitarti di notare un’irregolarità lungo il bordo dello pneumatico, sotto forma di ondulazioni che normalmente non ci si aspetterebbe di vedere nel fianco. Questo non può essere considerato come un danneggiamento del fianco, anche se potrebbe apparire come tale.

Si tratta infatti di una normale caratteristica degli pneumatici radiali che non va a intaccare in alcun modo le prestazioni. Hai presente i cavetti di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente? In questo caso, ciò che provoca l’ondulazione è la loro sovrapposizione in alcuni punti del fianco, che però non risulta essere in alcun modo pericolosa.

Se invece le ondulazioni fossero accompagnate da venature o polvere della gomma, si tratterebbe di un segno che il fianco si sta usurando a livelli critici. In questo caso, risulterà necessaria la rapida sostituzione dello pneumatico.

In conclusione, essendo gli pneumatici una parte fondamentale per la sicurezza durante la guida, in caso di dubbi consigliamo sempre di recarsi dal proprio gommista di fiducia in modo da poter intervenire tempestivamente su un potenziale problema.

Be wise, drive safe. 

Il team Outrider

Articoli correlati

News, Ordinanze

Gomme invernali: c’è tempo fino al 15 maggio per sostituirle

News

Ennesimo riconoscimento per Metzeler, eletto miglior marchio di gomme moto

Uncategorized

Cyber Tyre: Pirelli fa comunicare pneumatici e vettura!

Pneumatici Estivi Test

Kumho Ecsta HS51 – Test, opinioni e recensioni

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti per ricevere
news e aggiornamenti

PROSSIMI APPUNTAMENTI

da mercoledì 21 a mercoledì 28 aprile 2021

Salone di Shangai 2021

15 Aprile 2021

Cambio Gomme Estive

autunno 2021

Nokian Hakkapeliitta 10